# Benzina e gasolio ancora su: cosa fare col pieno questa settimana

_Sei centesimi in più in sette giorni sulla benzina, quasi altrettanti sul gasolio: come limitare i danni al distributore._

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> Autore: Redazione PienoFurbo
> Pubblicato: 2026-09-14

Il rialzo dei carburanti non si è fermato. Il 14 settembre 2026 l'ANSA riporta i dati del Mimit con la benzina self a 2,107 euro al litro, ancora in salita. Le nostre misurazioni sullo stesso dump ministeriale raccontano la stessa direzione: benzina self a **2,112 euro al litro** di media nazionale, gasolio a **2,221**.


La differenza tra le due cifre sulla benzina dipende dal metodo di calcolo — noi escludiamo i valori anomali e lavoriamo su 21.685 impianti con prezzi validi — ma il quadro è identico. Chi fa il pieno in questi giorni paga più di chi lo ha fatto la settimana scorsa.



## Quanto è cambiato in sette giorni


Il confronto con i dati di sette giorni prima è la parte che conta davvero, perché dice quanto veloce si sta muovendo il mercato:




- **Benzina**: 2,112 euro/litro, +0,060 rispetto a una settimana fa

- **Gasolio**: 2,221 euro/litro, +0,058

- **Metano**: 1,786 euro/litro, +0,094

- **GPL**: 0,757 euro/litro, -0,001



Sei centesimi in sette giorni sulla benzina non sono un'oscillazione di routine: è un movimento che si sente sullo scontrino di un pieno intero. Il gasolio segue quasi identico, e resta più caro della benzina — una situazione a cui gli automobilisti italiani si sono abituati negli ultimi anni ma che continua a sorprendere chi ha scelto il diesel pensando di risparmiare al distributore.


Il metano è il caso più vistoso: quasi dieci centesimi di aumento in una settimana. Chi ha un'auto a metano tende a rifornirsi negli stessi due o tre impianti perché la rete è rada, e proprio per questo ha meno margine di manovra quando i prezzi salgono.


Il GPL è l'unico fermo. Il calo è di un millesimo, quindi in pratica un prezzo stabile. È il carburante che in questa fase sta assorbendo meglio la pressione al rialzo.



## Dove costa meno e dove costa più


Il divario tra regioni resta, ed è una delle poche leve immediate a disposizione di chi guida. Sulla benzina le **Marche** sono la regione più economica con una media di 2,090 euro al litro, il **Friuli-Venezia Giulia** la più cara a 2,138. Sul gasolio lo schema si ripete: Marche a 2,200, Friuli-Venezia Giulia a 2,249.


Parliamo di poco meno di cinque centesimi di forbice tra gli estremi. Non è un motivo per mettersi in viaggio verso le Marche, ovviamente. Ma se abitate vicino a un confine regionale, o se state pianificando un viaggio che attraversa più regioni, sapere da che parte conviene fermarsi cambia qualcosa. Su [i prezzi medi regione per regione](../../../prezzi-carburanti-regione) il confronto è aggiornato tutti i giorni.


Vale anche la pena ricordare che la media regionale nasconde differenze molto più grandi a livello locale. Tra due impianti della stessa città lo scarto può essere superiore a quello tra la regione più economica e la più cara. È lì che si trova il risparmio vero, non nella geografia su larga scala.



## Cosa conviene fare adesso


Quando i prezzi salgono con questa velocità, l'istinto è fare il pieno subito per "bloccare" il prezzo di oggi. È una mossa che ha senso solo in parte: nessuno sa se la prossima settimana si continuerà a salire o se ci sarà una correzione. Quello che invece funziona sempre, indipendentemente dalla direzione del mercato, è scegliere bene dove fermarsi.


Alcune cose pratiche:




- **Controllate prima di uscire di casa**, non quando la spia è già accesa. Con la riserva in vista si prende il primo impianto disponibile, che quasi mai è il più conveniente.

- **Non giudicate un impianto una volta per tutte.** I gestori aggiornano i listini con frequenza diversa: quello che era il più caro del quartiere il mese scorso può non esserlo più.

- **Fate il conto sul pieno intero**, non sul litro. Tre centesimi di differenza sembrano niente, ma su cinquanta litri diventano una cifra che si nota.

- **Evitate il servito quando non vi serve.** Il divario tra self e servito sullo stesso impianto è spesso più ampio del divario tra due impianti diversi.

- **Sui viaggi lunghi, decidete le sos­te in anticipo.** Rifornirsi in autostrada perché non si è pianificato è una delle spese più facilmente evitabili.



Per il primo punto basta la [ricerca dei distributori più vicini ed economici](../../../): si vede subito quanto si discostano gli impianti intorno a voi. Per i viaggi lunghi la funzione [distributori lungo un percorso](../../../itinerario) mostra i prezzi sulla strada che state per fare, così la sosta si sceglie prima di partire e non per necessità.



## La parte che dipende da voi


Su quanto costa il greggio non possiamo fare nulla. Su quanti litri consumiamo, invece, sì — e in una fase di rialzi è la leva che rende di più, perché agisce su ogni singolo pieno futuro.


Le cose che incidono davvero sono poche e noiose: pressione delle gomme controllata, peso inutile fuori dal bagagliaio, portapacchi smontato quando non serve, velocità costante in autostrada, accelerazioni meno brusche. Nessuna di queste da sola cambia la vita, ma sommate riducono il consumo in modo misurabile. Le abbiamo raccolte nella [guida al risparmio di carburante](../../../guida-risparmio-carburante).


Se volete capire quanto vi costerà davvero un viaggio ai prezzi di oggi, il [calcolo dei consumi](../../../calcolo-consumi-carburante) fa il conto con i dati aggiornati: utile soprattutto quando dovete decidere tra due percorsi diversi, o valutare se conviene l'autostrada o la statale.



## Un occhio ai prossimi giorni


Con quattro carburanti su cinque in rialzo e solo il GPL fermo, la settimana che comincia richiede un po' più di attenzione del solito. Non serve rincorrere il prezzo migliore a chilometri di distanza: il carburante speso per arrivarci si mangia il risparmio. Serve invece sapere, tra gli impianti che già attraversate ogni giorno, quali sono quelli più convenienti in questo momento.


È una verifica da trenta secondi. In una fase come questa, con sei centesimi guadagnati dalla benzina in una settimana, sono trenta secondi che si ripagano al primo pieno.

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## Fonte

- **MIMIT** - Ministero delle Imprese e del Made in Italy ([carburanti.mise.gov.it](https://carburanti.mise.gov.it/ospzApi/))
- Licenza: [IODL 2.0](https://www.dati.gov.it/content/italian-open-data-license-v20)
- Snapshot: 2026-09-30
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